Dermatologia pediatrica


26 ottobre, 2017 nessun commento


Dermatite/Eczema Atopico

La diagnosi in generale non è difficile; ricercare con indagini mirate le cause (allergiche e non allergiche, difetti intrinseci o acquisiti della barriera cutanea, microflora cutanea e intestinale: il microbiota), eliminarle/ridurle per prevenire le recidive è il compito principale del clinico, assieme all’impostazione terapeutica, che va modulata secondo la fase clinica, sulla base di linee guida internazionali riconosciute.
La collaborazione con la famiglia è indispensabile, anche per migliorare la Qualità di Vita; l’interazione con il pediatra è fondamentale per contrastare altre malattie atopiche (asma, rino-congiuntivite), infezioni da immunodeficienze locali e sistemiche, che complicano la malattia.

In età adolescenziale la concomitanza di dermatiti allergiche da contatto richiede una attenta valutazione specifica della situazione.

Psoriasi

Malattia spesso non diagnostica in età pediatrica e confusa con altre malattie infiammatorie.
Va opportunamente valutata anche sul piano generale per fornire indicazioni terapeutiche complete, derivate dalla valutazione critica di linee guida/raccomandazioni internazionali.

I progressi delle conoscenze scientifiche sui meccanismi molecolari della psoriasi hanno permesso un sostanziale miglioramento delle cure, sia per i principi attivi, sia per le formulazioni anche per le localizzazioni particolarmente fastidiose; la fototerapia rappresenta uno strumento di grande utilità e la terapia sistemica con i farmaci biologici permette di raggiungere ottimi risultati nei casi resistenti alle terapie locali.

Infezioni cutaneo-mucose

Le infezioni virali, batteriche, micotiche e parassitarie sono frequenti in età pediatrica; richiedono diagnosi tempestive clinico-laboratoristiche di certezza, adeguata valutazione delle condizioni delle difese immunitarie per una opportuna impostazione terapeutica, soprattutto nei casi recidivanti.

Acne giovanile

Certamente il problema clinico più frequente in età adolescenziale, viene affrontato troppo spesso con trattamenti inadeguati di valenza puramente cosmetica, senza una opportuna valutazione e comprensione dei meccanismi fisiopatologici, che ne sono alla base e che oggi sono ben conosciuti sul piano scientifico, a livello molecolare.
I quadri clinici vanno studiati con attenzione sul piano locale e sistemico (endocrinologico); le cure vanno somministrate tenendo conto delle probabili evoluzioni della clinica, per prevenire le forme più gravi ad evoluzione cicatriziale.

Alopecia areata

E’ frequente il suo esordio in età pediatrica; richiede una diagnosi precisa, tempestiva e un inquadramento generale completo.
Ritenuta con abbondanza di documentazioni scientifiche una malattia su base autoimmune, va curata con pazienza, utilizzando le terapie a disposizione con costanza, adattandole alle situazioni evolutive.
Sulla base delle ricerche scientifiche nuove cure si stanno prospettando, con importanti risultati.

Scritto da

Alberto Giannetti

Professore Emerito di Dermatologia


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